Comunicati Stampa

Storico dei comunicati stampa

Ricordata la fine dell’occupazione Jugoslava di Trieste

 

 UNIONE DEGLI ISTRIANI - LIBERA PROVINCIA DELL'ISTRIA IN ESILIO

COMUNICATO STAMPA 

12 giugno 2014 

Ricordata oggi la fine dell’occupazione Jugoslava di Trieste 

Unione degli Istriani e Lega Nazionale hanno commemorato con le Autorità il 12 giugno 

Si è svolta stamani come ogni 12 giugno la cerimonia organizzata dall’Unione degli Istriani e dalla Lega Nazionale per commemorare il 69° anniversario della fine dell’occupazione jugoslava di Trieste (1 maggio - 12 giugno 1945). 

Alla presenza dell’assessore Laura Famulari e della vicesindaco Fabiana Martini, nonché dell’assessore Mariella Magistri de Francesco in rappresentanza della Provincia e dei rappresentanti del Comando Militare Esercito, ten. col. Maggio, e della Guardia Costiera - Comando Militare Marittimo di Trieste, com. Rebuffat, nonché degli associati delle Famiglie e dei Circoli aderenti, nonché delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della Federazione Grigioverde di Trieste, sono state deposte corone nei luoghi simbolo legati alle violenze dei famigerati Quaranta giorni del ’45. 

La giornata si è aperta con un importante momento commemorativo presso il famedio della Questura di Trieste ove, dinnanzi alla lapide che ricorda tutti gli agenti triestini caduti in servizio, alla presenza del Prefetto Adelaide Garufi, del Questore Gisueppe Padulano e del vicequestore vicario Paolo Gropuzzo, sono stati resi gli onori ai poliziotti infoibati e scomparsi nel maggio di 69 anni fa. 

A seguire, la folta delegazione di esuli, accompagnata dalle autorità civili e militari, si è quindi recata presso il Monumento ai Martiri Infoibati, ove si è svolta la cerimonia principale della giornata: introdotti dal vicepresidente vicario Enrico Neami, hanno preso la parola il presidente della Lega Nazionale avv. Paolo Sardos Albertini ed il presidente dell’Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota. 

Quest’ultimo, nel corso del suo articolato intervento, dopo aver ricordato le vicende storiche che portarono all’asprissima occupazione della città da parte delle bande di Tito e, dopo aver ricordato gli echi delle violenze e del terrore instaurato in città a guerra ormai conclusa, ha richiamato con forza l’amministrazione comunale a voler ricordare ufficialmente la data che segna la vera Liberazione di tanti concittadini sia di etnia italiana che slovena dalle violenze naziste e comuniste: “è necessario riconoscere senza retorica e senza tergiversazioni ulteriori quanto avvenne nel periodo dal 1 maggio al 12 giugno 1945”. Ed ancora: “è un qualche cosa che manca, un buco nero, che ancora oggi non si è avuto il coraggio di colmare facendo conoscere e riconoscere alla città certamente una vicenda scomoda e difficile, certamente una vicenda lontana nel tempo, ma una vicenda storicamente incancellabile e che ha segnato migliaia di famiglie”. 

Da quattro anni a questa parte, come noto, il principale sodalizio istriano di Trieste ha chiesto formalmente al Sindaco di farsi portavoce, assieme a tutte le forze politiche, per elevare il 12 giugno a solenne ricorrenza di Trieste, poiché questa data, più di ogni altre, rappresenta realmente la fine di uno dei suoi periodi più bui. 

Le cerimonie sono poi proseguite con ulteriori deposizioni presso il Monumento ai Caduti del colle di San Giusto e presso la Scuola Allievi Agenti di Pubblica Sicurezza di S. Giovanni, ove ebbe luogo uno dei luoghi di detenzione e tortura dell’OZNA e dove, pochi anni fa, la Lega Nazionale è riuscita a far deporre una lapide in memoria delle vittime che da quella caserma mai più fecero ritorno. 

UNIONE DEGLI ISTRIANI

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L’Unione degli Istriani commemora la fine dell’occupazione jugoslava di Trieste

 

 UNIONE DEGLI ISTRIANI 

LIBERA PROVINCIA DELL’ISTRIA IN ESILIO 

COMUNICATO STAMPA 

10 giugno 2014 

L’Unione degli Istriani commemora la fine dell’occupazione jugoslava di Trieste 

Giovedì 12 giugno dalle ore 10.00, deposizioni di corone in Questura, a San Giusto e a San Giovanni con le Autorità. 

Il prossimo 12 giugno si rinnoverà il ricordo, promosso dall’Unione degli Istriani e dalla Lega Nazionale, dell’occupazione jugoslava di Trieste che nei 40 giorni (1 maggio - 12 giugno 1945) seguiti alla resa tedesca aveva seminato nuovi lutti nel capoluogo giuliano e nell’intera area della Venezia Giulia. 

La commemorazione, che si articolerà con diversi omaggi ai caduti, avrà inizio alle ore 10.00 con una deposizione di corone nel Famedio della Questura di Trieste in ricordo dei poliziotti deportati dai titini ed infoibati a Basovizza; a seguire le deposizioni a San Giusto nel Parco della Rimembranza dove il presidente Massimiliano Lacota farà un breve intervento ed a seguire presso l’ex scuola Allievi di P.S. di San Giovanni. 

Alla commemorazione prenderanno parte le Autorità civili e militari. 

UNIONE DEGLI ISTRIANI

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Commemorate a Lubiana le vittime della pulizia etnica ed i caduti della Grande Guerra

COMUNICATO STAMPA

Trieste, 31 maggio 2014 

Commemorate a Lubiana le vittime della pulizia etnica ed i caduti della Grande Guerra

Ha avuto luogo questa mattina a Lubiana il sesto pellegrinaggio dell’Unione degli Istriani in ricordo delle vittime della pulizia etnica slavo-comunista e dei soldati italiani caduti durante la Grande Guerra.

Alle ore 9.00 una folta delegazione dell’Unione ha reso omaggio, presso l’ ex penitenziario del castello della capitale slovena, alle vittime italiane (civili e militari)  delle deportazioni titine avvenute tra il 1 maggio ed il 12 giugno. Molta commozione tra i parenti delle vittime, presenti in buon numero alla celebrazione, in memoria dei propri congiunti.

Successivamente, nel cimitero militare italiano nel sobborgo di Žale la rappresentanza dell’Unione (composta da una sessantina di persone) ha reso omaggio ai soldati italiani caduti nella Grande Guerra nella ricorrenza del Centenario del suo scoppio.

Il presidente Massimiliano Lacota, con la fascia tricolore della Libera Provincia dell’Istria in Esilio, ha ricordato brevemente in entrambe le commemorazioni i fatti storici contestualizzando ciò che avvenne e sottolineando “il dovere di ricordare e di tramandare il ricordo di ciò che avvenne alle nuove generazioni”.

 

UNIONE DEGLI ISTRIANI


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Al castello di Lubiana, per la prima volta, la commemorazione delle vittime italiane delle deportazioni e della pulizia etnica perpetrata dai titini

 

 COMUNICATO STAMPA 

Trieste, 29 maggio 2014 

Al castello di Lubiana, per la prima volta, la commemorazione delle vittime italiane delle deportazioni e della pulizia etnica perpetrata dai titini 

A seguire l’omaggio ai caduti italiani della Grande Guerra sepolti nel cimitero di Žale 

Si svolgerà sabato mattina 31 maggio, presso il castello di Lubiana, nel cuore della capitale slovena, la commemorazione dell’Unione degli Istriani in memoria delle vittime italiane della pulizia etnica slavo-comunista. 

Alle 9.00, nell’area adibita dalle autorità jugoslave a carcere e tribunale sommario durante il periodo 1945-1951, nel quale trovarono la morte diverse centinaia di civili e militari italiani deportati da Trieste e Gorizia principalmente, verrà deposta una corona di alloro. 

“E’ la prima volta che si verifica in questo sito una commemorazione, dal dopoguerra ad oggi non era mai accaduto per nessuna associazione di perseguitati” ha spiegato il presidente Massimiliano Lacota “segno questo che ci consente di dire che forse un minimo di consapevolezza di quanto accade alla fine del secondo conflitto mondiale appena adesso comincia a manifestarsi”

Il castello di Lubiana era stato adibito a penitenziario già nel periodo asburgico e anche durante la Grande Guerra diverse centinaia furono i soldati italiani prigionieri; ma fu alla fine del secondo dopoguerra che si consumarono le peggiori atrocità: torture, pestaggi ed uccisioni di militari e di civili prelevati durante i 40 giorni di occupazione jugoslava (1 maggio -12 giugno 1945) da Trieste e Gorizia, molti dei quali successivamente infoibati nelle numerose cavità naturali del non lontano Kočevski Rog. 

Dopo la cerimonia al castello seguirà, alle ore 10.00, la commemorazione presso il cimitero militare italiano – inserito nel perimetro di quello monumentale di Žale - con una deposizione di corone ed un momento di raccoglimento. 

Questo è il sesto pellegrinaggio oltre confine che l’Unione degli Istriani organizza, dopo quelli alla Foiba di Roditi (2008), alla Foiba Golobivnica (2009), alle Foibe di Gargaro e Ternova della Selva (2010), alla Foiba “Idrijski Log” di Montenero d’Idria (2011), all’ex campo di concentramento di Borovnica (2012), ed infine a quello dell’ex “ospedale infernale” di Škofia Loka (2013). 

UNIONE DEGLI ISTRIANI

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Presentazione del Logo speciale dedicato al 60° Anniversario di Fondazione dell’Unione degli Istriani (1954 – 2014)

 

 UNIONE DEGLI ISTRIANI 

LIBERA PROVINCIA DELL’ISTRIA IN ESILIO 

COMUNICATO STAMPA 

16 maggio 2014 

Presentazione del Logo speciale dedicato al 60° Anniversario di Fondazione dell’Unione degli Istriani (1954 – 2014) 

Lunedì 19 maggio 2014 alle ore 16.30 presso la sede di Palazzo Tonello (via Pellico 2, Trieste) sarà presentato il Logo speciale dedicato al 60° Anniversario di Fondazione dell’Unione degli Istriani (1954 – 2014)

Nel corso dell’incontro verrà presentato al pubblico, ed alla presenza delle Autorità, il programma delle celebrazioni previste nel mese di novembre per ripercorrere sessant’anni di storia dell’associazione, che costituiranno un importante momento rievocativo sia per il contesto storico in cui nacque l’associazione stessa, sia per l’intensa attività politica svolta nel lungo Dopoguerra successivo all’Esodo. 

UNIONE DEGLI ISTRIANI

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