Comunicati Stampa

Storico dei comunicati stampa

Domani il ricordo del Martirio di Don Francesco Bonifacio

 

 UNIONE DEGLI ISTRIANI 

LIBERA PROVINCIA DELL’ISTRIA IN ESILIO 

COMUNICATO STAMPA 

Trieste, 10 settembre 2014 

DOMANI IL RICORDO DEL MARTIRIO DI DON FRANCESCO BONIFACIO 

Prima volta della ricorrenza senza mons. Giuseppe Rocco, assassinato lo scorso 25 aprile e di Giovanni (Nino) Bonifacio, fratello del Beato, scomparso meno di un mese fa. 

Si svolgerá domani, giovedì, alle ore 17.00 presso il Largo cittadino a lui dedicato, la cerimonia di commemorazione di don Francesco Bonifacio, assassinato "in odium fidei" l'11 settembre 1946 nei pressi di Grisignana dopo essere stato fermato e rapito da partigiani locali appartenenti alle milizie titine. 

Come ogni anno, è l'Unione degli Istriani ad organizzare questa partecipata iniziativa in ricordo del martire dichiarato Beato dalla Chiesa Cattolica, che vedeva la presenza, oltre a molti esuli e fedeli, di monsignor Giuseppe Rocco, misteriosamente assassinato lo scorso aprile, e del fratello Giovanni, morto ultranovantenne poche settimane fa. 

Monsignor Rocco fu l'ultimo ad incontrare don Bonifacio, pochi minuti prima che egli venisse sequestrato ed ucciso. “La ricorrenza dunque” - sottolinea Massimiliano Lacota, presidente dell'Unione degli Istriani, - “sará anche dedicata al suo ricordo ed alla sua opera”. 

UNIONE DEGLI ISTRIANI

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Lacota: “Italia ed Austria perfettamente pacificate, basta con retorica ridicola e divisiva e contrapposizioni inesistenti”

 

 COMUNICATO STAMPA 

Trieste, 21 luglio 2014 

Pienone alla Tripcovich con 1.000 persone per il Concerto di marce militari 

Lacota: “Italia ed Austria perfettamente pacificate, basta con retorica ridicola e divisiva e contrapposizioni inesistenti” 

Il sindaco Cosolini ha ricordato le tragedie che nel Novecento hanno isolato Trieste, senza far perdere però alla città la sua vocazione europea. 

Si è registrato il tutto esaurito, nel pomeriggio di sabato scorso alla Sala Tripcovich, per il Concerto dell’Amicizia promosso dall’Unione degli Istriani con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Trieste, che ha visto protagonista l’applauditissima orchestra di fiati carinziana Glantaler Blasmusik che ha sfoggiato un apprezzato repertorio di marce militari della Grande Guerra. 

Dopo la sfilata e l’ingresso delle Bandiere, il sindaco Roberto Cosolini ha portato alla vasta platea, composta anche da circa quattrocento austriaci giunti appositamente a Trieste per questo appuntamento, i saluti dell’amministrazione comunale: “La musica rappresenta un bel messaggio per ricordare in amicizia i cento anni dall’inizio di una guerra che ha aperto la strada ad un Novecento che ha visto in Europa il ripetersi di tragedie, orrori bellici, follie dei totalitarismi” ha affermato il primo cittadino. “Trieste ha vissuto un condensato di tutte queste tragedie che l’hanno isolata e divisa, dopo che era stata una città europea quando l’Europa nel senso moderno in cui la intendiamo oggi non esisteva ancora” ha precisato il sindaco, sottolineando l’impegno anche suo personale nel consolidamento di rapporti sempre più stretti con l’Austria. 

Il presidente dell’Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota, che è intervenuto dopo il rappresentante austriaco ed il presidente dell’associazione dei combattenti, ha ricordato “quanti sacrifici e di quanti lutti la Prima Guerra Mondiale abbia causato con la morte di milioni di soldati di differenti etnie e religioni quale catastrofe abbia significato la distruzione dell’ Impero austro-ungarico, ed al disordine europeo cui i successivi Trattati di Pace degli anni 1918-1920 portarono: smembramento di territori omogenei, cancellazione di culture e tradizioni, provvedimenti di espulsioni e confische di beni per centinaia di migliaia di famiglie, sviluppo dei nazionalismi contrapposti che acuirono i grandissimi disagi sociali creatisi”. “Ma si tratta del passato” ha sottolineato Lacota “ora Italia ed Austria sono paesi perfettamente pacificati, basta con retorica ridicola e divisiva, e basta con contrapposizioni inesistenti”. 

Il concerto si è concluso – tra generale commozione del pubblico ed applausi scroscianti – con l’esecuzione degli inni italiano ed austriaco, dopo il Va Pensiero. 

UNIONE DEGLI ISTRIANI

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Grande Guerra, sabato 19/7 alla Tripcovich il Concerto dell’Amicizia

 

 UNIONE DEGLI ISTRIANI 

LIBERA PROVINCIA DELL’ISTRIA IN ESILIO 

COMUNICATO STAMPA 

Trieste, 16 luglio 2014 

Iniziativa dell’Unione degli Istriani e del Comune di Trieste 

Grande Guerra, sabato 19/7 alla Tripcovich il Concerto dell’Amicizia. 

Intervento centrale del Sindaco Cosolini. Previste diverse centinaia di persone che giungeranno da Carinzia e Stiria per assistere all’evento. 

Fervono i preparativi per l’evento che sabato prossimo 19 luglio, con inizio alle ore 16.00, porterà a Trieste il più noto complesso musicale della Carinzia, il Glantaler Blasmusik, famoso in tutta l’Austria per il vasto repertorio di marce militari. E proprio questo è il tema, ovvero la Grande Guerra nel centenario del suo scoppio, che fa da collante a questa iniziativa voluta dall’Unione degli Istriani e sostenuta dalla collaborazione e dal patrocinio del Comune di Trieste per ricordare un anniversario importante che ha coinvolto tutti i popoli e le regioni della Mitteleuropa – di cui Trieste e l’Istria facevano parte – modificandone definitivamente l’assetto. 

Dalla Carinzia e dalla Stiria giungeranno appositamente a Trieste in diverse centinaia in costume tradizionale per assistere all’evento, patrocinato anche dalle associazioni combattentistiche austriache che con l’Unione degli Istriani hanno da anni un rapporto di cooperazione sugellato da un accordo di partenariato sottoscritto a Klagenfurt nel 2008. 

L’intervento centrale atteso sarà quello del Sindaco Roberto Cosolini che saluterà dal palco i numerosi ospiti istituzionali austriaci che presenzieranno al concerto ed ai numerosi triestini. 

“Si tratta di una iniziativa alla quale teniamo molto” ha spiegato il presidente dell’Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota, “anche per sottolineare la comune sorte che ha colpito interi popoli e nazioni che appartenevano all’Impero asburgico, all’interno del quale si erano reciprocamente sviluppati” “La rovinosa caduta dell’Austria- Ungheria e degli altri Imperi multinazionali ed i successivi trattati di pace punitivi avevano creato le premesse affinché i nazionalismi opposti potessero avere la meglio, ponendo le basi del disastro totale che fu poi la seconda guerra mondiale, le cui conseguenze gli Esuli istriani hanno ben conosciuto!” ha concluso Lacota. 

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Grande Guerra, l’Unione degli Istriani ricorda con l’Austria tutti i Caduti

 

 UNIONE DEGLI ISTRIANI 

LIBERA PROVINCIA DELL’ISTRIA IN ESILIO 

COMUNICATO STAMPA 

Trieste, 4 luglio 2014 

Sabato 19 luglio, alle ore 16.00 il Concerto dell’Amicizia alla Tripcovich patrocinato dal Comune di Trieste 

Grande Guerra, l’Unione degli Istriani ricorda con l’Austria tutti i Caduti 

Marce militari per suggellare una pace consolidata ed una cooperazione proficua tra i due Paesi e tra le diverse associazioni transfrontaliere 

Si svolgerà sabato 19 luglio, a partire dalle ore 16.00, il Concerto dell’Amicizia/Konzert der Freundschaft organizzato dall’Unione degli istriani con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Trieste per ricordare i drammi della Grande Guerra ed omaggiare tutti i Caduti , di entrambi gli schieramenti. 

A suonare marce militari imperial-regie ed italiane è stato convocato uno dei migliori e più noti gruppi musicali dell’Austria, ovvero il Glantaler Blasmusik che lo scorso giugno ha celebrato il 65° anniversario di fondazione, composto da musicisti professionisti, ed in larga da parte militari in servizio. “Abbiamo pensato ad un evento di significativa portata” ha precisato il presidente dell’Unione degli istriani, Massimiliano Lacota, nell’incontro di questa mattina “poiché ciò che si vuole sottolineare è la proficua collaborazione non solo tra Italia ed Austria e tra Friuli-Venezia Giulia e Carinzia in particolare, ma anche i rapporti strettissimi tra le Associazioni combattentiste austriache e l’Unione degli Istriani, suggellati da un accordo di partenariato siglato nel 2008 che ha permesso di avviare incontri bilaterali di diverso tenore ed una cooperazione di carattere scientifica sui temi della Grande Guerra e delle vicende del Novecento nei territori limitrofi”. 

Per l’occasione, dall’Austria è previsto l’arrivo di una decina di pullman organizzati dalle diverse associazioni combattentistiche e militari, che hanno condiviso con entusiasmo l’iniziativa promossa dall’Unione degli Istriani. Numerose le autorità locali provenienti dalla Carinzia in particolare, tra cui il rappresentante del Governo del Land. 

Il concerto aprirà con i saluti degli organizzatori, cui seguiranno gli interventi del Sindaco di Trieste Roberto Cosolini e con quello dell’omologo di Klagenfurt; poi ci sarà lo spazio alla musica che farà riferimento alle più note marce militari del tempo. In conclusione verranno eseguiti gli Inni. 

Lacota ci tiene poi a rimarcare la data scelta per il concerto: “Il 19 luglio 1915 sul Monte Podgora si svolse una della battaglie più tragiche ed epiche di tutta la Grande Guerra, in cui vi furono perdite da entrambi gli schieramenti, carabinieri reali e fanti irredenti da un lato e soldati austriaci ed ungheresi dall’altro del fronte”. 

Il Concerto è ad ingresso gratuito, aperto a tutta la cittadinanza. Gli inviti si possono ritirare presso lo sportello di palazzo Tonello (accesso via Silvio Pellico 2, primo piano). 

UNIONE DEGLI ISTRIANI 


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Presentazione alla Stampa del Concerto dell'Amicizia 2014

 

 UNIONE DEGLI ISTRIANI 

LIBERA PROVINCIA DELL’ISTRIA IN ESILIO 

INVITO A CONFERENZA STAMPA 

4 luglio 2014 

Nel centenario della Grande Guerra, a Trieste  Concerto di marce militari di un noto complesso austriaco organizzato dall’Unione degli Istriani e dal Comune di Trieste 

 

Si invitano i signori giornalisti a prender parte alla conferenza stampa convocata dal presidente Massimiliano Lacota a Palazzo Tonello (via Pellico 2, Trieste) venerdì 4 luglio 2014, alle ore 10.00, per presentare il Concerto dell’Amicizia 2014, organizzato dall’Unione degli Istriani con la partecipazione del Comune di Trieste, che avrà luogo, alla presenza delle autorità cittadine, provinciali, regionali e transfrontaliere, sabato 19 luglio 2014, alle ore 16.00, presso la Sala Tripcovich, in Largo Città di Santos 1, a Trieste. 

A presentare i contenuti ed il programma dell’evento, che assume particolare rilievo e portata ricorrendo i cent’anni dello scoppio della Grande Guerra e che vedrà impegnato il rinomato complesso bandistico austriaco Glantaler Blasmusik in un’esibizione basata su marce e arie militari d’epoca, sarà lo stesso Lacota. 

La data del concerto è stata scelta in ragione del fatto che il 19 luglio del 1915, alle falde del Monte Calvario – Podgora, nell’entroterra goriziano, ebbe luogo uno dei più cruenti scontri di quel fronte, in cui persero la vita centinaia di soldati italiani, tra i quali numerosi Volontari Irredenti, ed austroungarici, molti dei quali di nazionalità ungherese. 

L’accesso alla Sala Tripcovich, che si prevede verrà raggiunta da molti bus provenienti anche da Carinzia, Stiria e Bassa Austria, sarà aperto a tutta la cittadinanza che è la benvenuta. Ad aprire l’evento, oltre agli interventi delle altre autorità, sono previsti i saluti del Sindaco di Trieste Roberto Cosolini. 

UNIONE DEGLI ISTRIANI 


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