Bandiere a lutto a Palazzo Tonello nel 70° dell'occupazione jugoslava di Trieste

UNIONE DEGLI ISTRIANI

LIBERA PROVINCIA DELL’ISTRIA IN ESILIO

Trieste,  30 aprile 2015

 

COMUNICATO STAMPA

 

Nel 70°anniversario della cruenta occupazione jugoslava di Trieste e Gorizia

l’Unione degli Istriani dalle 18.00 di oggi esporrà le bandiere a lutto da Palazzo Tonello

 

Nella ricorrenza del 70° anniversario dell’occupazione jugoslava di Trieste e Gorizia (1 maggio – 12 giugno 1945), l’Unione degli Istriani per omaggiare le migliaia di vittime della cruenta repressione slavo-comunista e della epurazione etnica, stasera a partire dalle ore 18.00 isserà a lutto le bandiere esposte sulle facciate della sede di Palazzo Tonello di piazza Goldoni.

Si tratta di un segno ulteriore per ricordare i lutti provocati da 42 giorni di follia omicida che nulla aveva a che fare con la libertà e la democrazia: fu un atto criminoso frutto della strategia dei comunisti italiani e jugoslavi di consegnare Trieste, Gorizia e buona parte del Friuli orientale a Tito, con la consapevolezza che si sarebbe consumata una carneficina a danno di migliaia di civilispiega il presidente Massimiliano Lacota “Ragione per  cui le bandiere a lutto rimarranno fino al 12 giugno, quando ritorneranno a garrire come prima”.

Rilanciando, ancora una volta, un appello che viene ripetuto dal 2005 all’amministrazione della città: L’occupazione jugoslava del maggio-giugno 1945 rimane per una larga parte dei triestini una pagina di storia ancora incredibilmente nascosta della città, nonostante siano passati settant’anni, e le colpe vanno attribuite innanzitutto alla politica localecontinua Lacota. E’ da anni che chiediamo l’intitolazione di una strada di Trieste al 12 giugno 1945, data che segnò l’allontanamento delle truppe titine dalla città e quindi la prima vera liberazione di Trieste dalle violenze del periodo della guerra. Quest’anno, finalmente, l’Amministrazione Cosolini ha deciso di fare un primo passo in questa direzione con l’inaugurazione di un monumento”.

 

   UNIONE DEGLI ISTRIANI

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