Attività Istituzionali

Commemorato il Martirio del Beato Francesco Bonifacio

L'Unione degli Istriani ha commemorato con una partecipata cerimonia svoltasi nel pomeriggio dell'11 settembre il martirio del Beato Don Francesco Bonifacio, sacerdote italiano dell'Istria assassinato ed infoibato 66 anni orsono nei pressi di Villa Gardossi, villaggio dell'entroterra istriano del quale era parroco. Alla cerimonia, che ha visto la deposizione di una corona nel largo a lui intitolato, hanno partecipato il Prefetto di Trieste, Alessandro Giacchetti, l'Assessore Angela Brandi in rappresentanza del Governatore Renzo Tondo, il Consigliere Regionale Piero Camber, l'Assessore Antonella Grim per il Comune di Trieste ed i rappresentanti del Comando Militare Esercito e della Capitaneria di Porto di Trieste. Significativa, come ogni anno, la presenza del fratello del Beato Don Bonifacio, Giovanni Bonifacio, e di altri congiunti del martire istriano. In rappresentanza del Vescovo di Trieste, Giampaolo Crepaldi, era presente Mons. Giuseppe Rocco, per il cui tramite il Presule ha fatto giungere il suo caloroso messaggio ed impartito la Benedizione Apostolica ai presenti.

Nel suo intervento il presidente dell'Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota, ha ricordato la figura luminosa del Beato Don Bonifacio, faro di fede e di speranza per il popolo a lui affidato e a cui indefessamente si dedicò, incurante delle crescenti minacce delle autorità slavo-comuniste, fino all'estremo sacrificio.

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Festa dell'Amicizia 2012 in Carinzia

Diverse centinaia di persone hanno preso parte ieri ad Eberndorf, in Carinzia, alla seconda edizione della Festa dell'Amicizia - Fest der Freundschaft, promossa dall'Unione degli Istriani e dalla Kärntner Abwehrkämpferbund, in collaborazione con le autorità locali e regionali della Carinzia, rappresentate dal Sindaco di Eberndorf e da alcuni membri del Consiglio Regionale della Carinzia. La festa, svoltasi nella splendida cornice dell'ex Monastero di Eberndorf, si è aperta con gli interventi ufficiali di Fritz Schretter, presidente della KAB, e di Massimiliano Lacota, presidente dell'Unione degli Istriani, seguiti dal saluto delle autorità. E' seguito dunque un apprezzato programma musicale, con l'esibizione del complessi bandistici Heimburger Musikverein e Città di Trieste e dei gruppi vocali "Herzog Quintet II" ed "Helmut und seine Freunde". Gruppi folkloristici in costume si sono esibiti in danze tradizionali carinziane, mentre gli sbandieratori di Klagenfurt sbalordivano il pubblico con il loro spettacolo. La manifestazione si è conclusa nel tardo pomeriggio con la degustazione di prodotti gastronomici italiani e carinziani.


 

Un video della manifestazione realizzato da Klaus Leitgeb è disponibile su YouTube:

http://www.youtube.com/watch?v=1oiwbm4aHvY&feature=youtu.be


Una fotocronaca della manifestazione è disponibile sul sito del quotidiano austriaco Woche.at:

http://www.meinbezirk.at/eberndorf/leute/fest-der-freundschaft-d323273.html

67° Anniversario della Liberazione di Trieste: le foto

Si sono svolte in mattinata le celebrazioni del 67° Anniversario della Liberazione di Trieste dall'occupazione titina, inizialmente programmate per il 12 giugno e differite ad oggi a causa del maltempo. Le celebrazioni hanno visto la deposizione di corone di alloro in omaggio ai Caduti in tre luoghi simbolo del triste periodo dei "40 giorni": il Monumento alle Vittime delle Foibe nel Parco della Rimembranza, il Monumento ai Caduti per Trieste italiana sul colle di San Giusto e la Scuola Allievi Agenti di P.S. di San Giovanni, che fu adibita a carcere dall'occupante jugoslavo.
Alla cerimonia, accompagnata dall'esibizione del Coro Arupinum dell'Unione degli Istriani, erano presenti numerosi esuli aderenti alle famiglie dell'Unione degli Istriani con i propri labari, la Lega Nazionale e le Associazioni combattentistiche e d'Arma. Tra le autorità civili erano presenti l'assessore Grim per il Comune di Trieste, l'assessore Tarlao per la Provincia di Trieste e l'assessore Brandi per la Regione FVG.
Il Presidente dell'Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota, nella sua allocuzione, ha ricordato i tragici fatti che seguirono l'insurrezione del 30 aprile 1945 contro i tedeschi, repressa il giorno seguente dalle truppe jugoslave entrate in città con l'appoggio delle formazioni partigiane dei comunisti italiani. Ha dunque rinnovato la memoria delle violenze e delle uccisioni che si susseguirono fino al 12 giugno 1945, data in cui l'occupazione jugoslava lasciò spazio all'Amministrazione Militare alleata. Tale data rappresenta l'effettiva liberazione di Trieste e come tale meriterebbe di essere ricordata dall'intitolazione di una via cittadina e da una solenne commemorazione istituzionale.

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I docenti partecipanti al III Seminario organizzato dal MIUR in visita al Museo CRP di Padriciano

visita crp miur 2012

La scelta di Trieste come sede dell’edizione 2012 del Seminario MIUR – Assoesuli intitolato Le vicende del confine orientale ed il mondo della scuola. Il contributo dei Giuliano-Dalmati alla storia e alla cultura nazionale, ha consentito alle associazioni degli esuli, promotrici dell’iniziativa, di portare in visita sui luoghi più significativi delle Foibe e dell’Esodo oltre 130 tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali di tutte le regioni d’Italia.

Il 22 febbraio, giorno precedente il Seminario, il gruppo ha potuto prendere visione diretta di due luoghi simbolo della tragedia del confine orientale: il Museo di Carattere Nazionale allestito presso il C.R.P. (Centro Raccolta Profughi) di Padriciano e la Foiba di Basovizza. Al campo di Padriciano, Massimiliano Lacota, presidente dell’Unione degli Istriani (l’associazione che cura il Museo), ha guidato i visitatori attraverso gli ambienti in cui i profughi hanno vissuto per molti anni durante l’esodo, in attesa di reinserimento nei luoghi di destinazione. L’atmosfera delle camerate, i documenti storici, le cose e gli effetti personali appartenuti ai profughi stanno lì a testimoniare che una tragedia non si cancella con decenni di forzato silenzio. I C.R.P. sono i luoghi dove, tanto per evidenziare solo alcuni aspetti, oltre 50 bambini morirono di freddo negli inverni più rigidi e dove circa 130 donne si suicidarono nei tanti momenti di disperazione.

La visita alla Foiba di Basovizza è stata guidata dal generale Riccardo Basile, Presidente della Famiglia Polesana, aderente all'Unione degli Istriani, che, oltre alle efferatezze, ha potuto spiegare come sotto quel monumento, la quantità delle vittime lì fatte precipitare non è quantificabile in numeri ma solo approssimativamente in metri cubi.

E' stato fatto inoltre notare come quella di Basovizza sia l’unica Foiba monumentalizzata. Le altre, quasi tutte attualmente in territorio sloveno e croato, rimangono spesso delle anonime fosse abbandonate, senza alcuna indicazione o segno di pietà, a testimonianza non solo delle barbarie degli eccidi ma, ancora peggio, della mancanza di rispetto della persona umana e della cancellazione di memoria.

Due visite istruttive, due esempi indelebili che, più di qualunque altro discorso, possono spiegare, a chi nella scuola deve formare i giovani nello spirito della costituzione italiana e della cittadinanza europea, come recuperare la memoria e condannare tutte le nefaste ideologie del secolo scorso.

Cerimonia di conferimento del Premio Histria Terra 2012

histria terra 2012

Si è svolta nel pomeriggio di Giovedì 16 Febbraio, in una gremita Sala Maggiore di Palazzo Tonello, la cerimonia di conferimento del Premio Histria Terra 2012. Il Premio, per volontà unanime del Comitato Promotore, rappresentato dal suo presidente arch. Gianna Duda Marinelli, è stato assegnato al prof. Giuseppe Cuscito, "storico dell'archeologia e delle radici cristiane dell'Istria".

Presenti alla cerimonia, oltre ai vertici dell'Unione degli Istriani, l'assessore Antonella Grim in rappresentanza del Sindaco di Trieste, l'assessore Mariella Magistri de Francesco in rappresentanza della Presidente della Provincia, il Tenente Colonnello Paolo Leo, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza ed il Colonnello Lucio Rossi Beresca, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito nella Regione Friuli Venezia Giulia. Presenti inoltre Mons. Roberto Rosa, Vicario del Vescovo di Trieste e l'ex rettore dell'Università di Trieste ed attuale presidente dell'Irci, prof. Lucio Del Caro.

Nel suo intervento il Presidente dell'Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota, ha ricordato gli alti meriti accademici del prof. Cuscito, mentre l'arch. arch. Gianna Duda Marinelli ne ha citato le più importanti pubblicazioni inerenti l'archeologia istriana.

Il prof. Cuscito ha quindi intrattenuto il pubblico con una breve lezione sull'archeologia cristiana in Istria e le testimonianze delle prime comunità cristiane della regione, rivivendo gli albori della sua carriera di archeologo e le sue prime campagne di scavo in Istria.

icon Histria Terra 2012