Attività Istituzionali

Giorno del Ricordo: a Trieste il dibattito tra Fini e Violante

A diciassette anni dal primo dibattito che vide l'On. Luciano Violante, allora Presidente della Camera dei Deputati, e l'On. Gianfranco Fini, al tempo segretario di Alleanza Nazionale, confrontarsi apertamente sulle vicende storiche dell'Adriatico orientale, fino a quel tempo appannaggio della stretta cerchia degli Esuli e della destra politica, l'Unione degli Istriani ha inteso riproporre al pubblico di Trieste il confronto tra i due personaggi. In un clima politico generale radicalmente mutato rispetto a quello del 1998, e a undici anni dall'istituzione, da parte del Parlamento Italiano, del Giorno del Ricordo dell'Esodo e delle Foibe, l'incontro al Teatro Verdi ha rappresentato l'occasione non solo per trarre un bilancio dei frutti che da quell'incontro son germinati, ma anche per guardare al futuro delle cose ancora da fare.

I due ex Presidenti della Camera sono stati oggetto delle domande del direttore de Il Piccolo, Paolo Possamai, e del direttore di Telequattro - Rete Veneta, Luigi Bacialli. In apertura dell'incontro, il Presidente dell'Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota, ha ricordato l'importanza dell'incontro del 1998 nel squarciare il muro di colpevole silenzio che aveva ghettizzato la vicenda storica dell'Esodo e delle Foibe, avviando un percorso che avrebbe portato all'istituzione del Giorno del Ricordo con voto largamente maggioritario del Parlamento. Lacota ha però anche stigmatizzato come su altri fronti, in particolare quello delle restituzioni e degli equi e definitivi indennizzi agli Esuli, i Governi susseguitisi in Italia nei decenni abbiano disatteso le aspettative e mancato di mordente nelle iniziative diplomatiche nei confronti di Slovenia e Croazia - laddove queste fossero pure possibili.

Il Presidente Fini, in uno nei suoi interventi, ha espresso il proprio parere sul fatto che i tempi oggi potrebbero essere maturi per portare a compimento un'operazione di elevato valore simbolico - intrapresa a suo tempo dal Presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi e naufragata tra le polemiche politiche con la Croazia - ovvero la concessione della Medaglia d'Oro alla Città di Zara, qualora l'attuale Capo dello Stato ritenesse opportuno riprendere il filo interrotto.

Il Presidente Violante, rispondendo a una delle domande di Bacialli, ha giudicato a suo avviso possibile nell'attuale quadro dei rapporti internazionali che anche Slovenia e Croazia possano fare passi ufficiali nel riconoscimento della tragedia dell'Esodo, mentre resta a suo avviso molto da fare a livello di manuali e libri di testo scolastici, dove tale vicenda è ancora riportata in modo lacunoso o non riportata del tutto.

Nel frattempo si guarda con alterni sentimenti alla Tavolo tra Governo e Associazioni degli Esuli sul tema dei finanziamenti alle attività di queste ultime e sulla controversa proposta di istituire una Fondazione ritirando il denaro depositato dalla Slovenia in seguito agli Accordi di Roma del 1983, denaro che avrebbe dovuto essere destinato a coloro che lasciarono la propria terra e i propri averi, destinazione che difficilmente verrà rispettata.

icon Scarica la fotocronaca (1.09 MB)

Deposizione di corone ai Monumenti all'Esodo e alle Vittime delle Foibe

Lunedì 9 Febbraio ha avuto luogo come ogni anno la deposizione di corone ai Monumenti dedicati alla memoria dei Martiri delle Foibe e dell'Esodo, nell'ambito delle celebrazioni del Giorno del Ricordo organizzate dal Comune di Trieste, dalla Provincia di Trieste e dall'Unione degli Istriani in collaborazione con la Lega Nazionale. Alla cerimonia hanno preso parte una delegazione della Federesuli e le Associazioni combattentistiche e d'Arma.
Il momento commemorativo ha avuto inizio in Piazza Libertà, con l'omaggio al Monumento all'Esodo.
In seguito sono stati resi gli onori al Monumento ai Martiri delle Foibe e alla Stele in memoria dell'Eccidio di Vergarolla sul Colle di San Giusto.
La cerimonia si è conclusa con l'omaggio al Monumento all'Esodo di Rabuiese.

icon Scarica la fotocronaca (1.44 MB)

 

Giorno del Ricordo 2015: la cerimonia a Basovizza

Le celebrazioni del Giorno del Ricordo sono culminate ieri nella solenne cerimonia presso il Sacrario della Foiba di Basovizza, alla presenza delle massime autorità civili e militari della regione tra cui il Prefetto di Trieste Adelaide Garufi, il Sindaco di Trieste Roberto Cosolini, la Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat e la Presidente della Regione FVG Debora Serracchiani. Per l'Unione degli Istriani erano presenti il Presidente Massimiliano Lacota, la vicepresidente Nelia Verginella, Consigliere Enrico Brandmayr ed un nutrito gruppo di soci con i Labari delle Famiglie aderenti. Sulla spianata gremita di esuli e delle rappresentanze delle associazioni d'arma, e di alcune scolaresche, sono stati resi gli Onori alle Vittime delle Foibe, alla presenza di un picchetto in Armi dell'Accademia Militare Nunziatella di Napoli. Dunque sono state consegnate le medaglie ad alcuni congiunti di Infoibati, per mano del Commisario di Governo e delle altre autorità presenti. La cerimonia si è conclusa con la Santa Messa officiata da Mons. Gianpaolo Crepaldi, Vescovo di Trieste.

icon Scarica la fotocronaca (2.6 MB)

Giorno del Ricordo 2015: il programma degli eventi

  

Programma delle iniziative per il Giorno del Ricordo 2015

predisposte dall’Unione degli Istriani

 

7 febbraio 2015

ore 16.30: “MUSICA E POESIA PER NON DIMENTICARE” – Spettacolo di poesia e letture musicali

– Sala Maggiore di Palazzo Tonello, via Silvio Pellico 2 Trieste

8 - 10 febbraio 2015

10.00 – 12.00 e 14.00 – 16.00apertura straordinaria del Museo di Carattere Nazionale CRP di Padriciano

LUNEDÍ 9 febbraio 2015

ore 10.00Deposizione di corone al Monumento all’Esodo di Piazza Libertà;

 

ore 10.45Deposizione di una corona al Monumento agli Infoibati del Colle di S. Giusto;

 

ore 11.00Deposizione di corone al Monumento ai Caduti ed al Monumento alle Vittime dell’Eccidio di Vergarolla del Colle San Giusto.

 

ore 11.40: Deposizione di corone al Monumento all’Esodo a Rabuiese

MARTEDÍ 10 febbraio 2015

ore 15.00: “FOIBE ED ESODO, SETTANT’ANNI DOPO: RIFLESSIONI, CONTRIBUTI ED IDEE PER IL CONSOLIDAMENTO DELLA MEMORIA NAZIONALE” – Dialogo pubblico tra Gianfranco Fini e Luciano Violante**

– Sala del Ridotto del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste

** evento su invito a posti limitati, prenotazione obbligatoria

VENERDÍ 20 febbraio 2015

Ore 15.30:  Cerimonia di conferimento del Premio “Histria Terra” 2015 - Sala Maggiore di Palazzo Tonello, via Silvio Pellico 2 Trieste.

 

GIOVEDI’ 26 febbraio 2015

ore 16.30: Presentazione della riedizione del volume “La Venezia Giulia cenni geografico- statistici” di Cesare Battisti - Sala Maggiore di Palazzo Tonello, via Silvio Pellico 2 Trieste

icon Scarica il programma (82.84 kB)

Cerimonia del 60° di Fondazione dell'Unione degli Istriani: le foto

Si è svolta sabato scorso nella Sala del Consiglio Comunale la cerimonia pubblica, alla presenza delle massime autorità, conclusiva delle celebrazioni del Sessantesimo anniversario di fondazione dell’Unione degli Istriani.

Dopo l’ingresso dei labari dei Comuni istriani in Esilio sulle note della canzone “Le ragazze di Trieste”, si sono susseguiti gli interventi del Presidente della provincia di Trieste Bassa Poropat, del Sindaco Cosolini, del Prefetto Garufi e del presidente dell’Unione Massimiliano Lacota.

                  Sono stati letti i messaggi del Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, e del Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, i cui contenuti sono stati letti durante i lavori. Anche Amedeo di Savoia, tradizionalmente vicino all’Unione degli Istriani, ha inviato un messaggio di auguri.

                  Il presidente Lacota e la Vicepresidente Verginella hanno consegnato trentatré benemerenze, che il Consiglio generale aveva deliberato di conferire a quelle personalità del mondo della politica, della cultura e del giornalismo che hanno sostenuto nel decennio precedente l’associazione.

Tra i nomi, spiccano quelli di Roberto Menia, Roberto Dipiazza, Fabio Scoccimarro,  Uberto Fortuna Drossi, Ranieri Ponis, Almerigo Apollonio, Caterina Spezzano, Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione di  Roma.

Nel pomeriggio i festeggiamenti più informali presso Palazzo Tonello, con una torta di 30 chilogrammi e la presenza di un gran numero di soci e amici dell'Unione degli Istriani.

icon Scarica le foto (3.58 MB)