Cerimonia di commemorazione degli Istriani, Fiumani, Dalmati e della Venezia Giuliadei caduti nell’affondamento della Corazzata Roma e premiazione dell’ing. Guido Gay

L'Unione degli Istriani - Libera Provincia dell'Istria in Esilio

invita soci e simpatizzanti alla

"Cerimonia di commemorazione degli Istriani, Fiumani, Dalmati e della Venezia Giulia caduti nell’affondamento della Corazzata Roma 

e premiazione dell’ing. Guido Gay"

che avranno luogo

martedì 15 dicembre 2015

 

La Corazzata Roma fu una nave da guerra italiana impiegata nel secondo conflitto mondiale, impostata, allestita e varata presso il cantiere “San Marco” di Trieste.

Fu affondata dall’aviazione militare tedesca il 9 settembre 1943: nell’attacco e nel successivo naufragio della nave perirono e risultarono dispersi più di 1300 marinai, considerati ad oggi le prime vittime italiane per mano tedesca dopo la dichiarazione dell'armistizio.

Durante gli anni furono effettuati diversi tentativi di determinare la posizione del relitto, finalmente ritrovato il 28 giugno 2012 nel golfo dell'Asinara a circa 16 miglia dalla costa sarda e a 1.000 metri di profondità. A capo del gruppo di esperti che ha eseguito i lavori di localizzazione e recupero della corazzata era l'ingegnere Guido Gay.

In considerazione della rilevanza storica dell’accaduto, l’Unione degli Istriani organizza, con i Patrocini del Comune e della Provincia di Trieste, e della Regione Friuli Venezia Giulia, una giornata di commemorazione per il 15 dicembre, suddivisa in due momenti:

 

alle ore 10.00, Chiesa “Beata Vergine” del Rosario di Trieste: Santa Messa in suffragio degli Istriani, Fiumani, Dalmati e della Venezia Giulia caduti nell’affondamento della Corazzata Roma alla presenza delle autorità politiche, militari e della Associazioni combattentistiche e della cittadinanza;

 

alle ore 17.00, sala Maggiore dell’Unione degli istriani, via Silvio Pellico 2, Trieste: cerimonia di premiazione dell’Ing. Guuido Gay, scopritore del relitto della Corazzata Roma  alla presenza di Autorità politiche, militari e le Associazioni Combattentistiche e la cittadinanza.

 

 

UNIONE DEGLI ISTRIANI

 

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