FAMIGLIA PARENTINA

La Famiglia Parentina, costituita a Trieste nel 1954, raccoglie gli esuli italiani da Parenzo d'Istria, profughi in patria e nel mondo a seguito della cessione dei territori dell'Istria alla Jugoslavia in conseguenza del Trattato di Pace del 1947.
Sin dalla sua nascita, aderisce all'Unione degli Istriani - Libera Provincia dell'Istria in Esilio.
La principale funzione e gli scopi della Famiglia, che per lunghi anni ha avuto una delegazione, detta Famiglia Parentina in Roma, nel quartiere giuliano-dalmata di Roma, sono quelli di mantenere unito il senso di appartenenza civica al comune di Parenzo tra i suoi cittadini sparsi in Italia e nel mondo e, secondariamente, quello di tramandare alle nuove generazioni usi, costumi e tradizioni della Parenzo che fu.
L'organo ufficiale della Famiglia parentina è il semestrale In Strada Granda, che viene regolarmente inviato a tutti i soci.
La Famiglia, negli anni, ha promosso, prodotto e divulgato numerosi studi e pubblicazioni sulla storia dell'Istria e di Parenzo in particolare.
Annualmente la Famiglia, unitamente all'Associazione Nazionale Marinai d'Italia ed all'Associazione Arma Aeronautica, provvede ad istituire un premio di studio per gli alunni meritevoli della Scuola Fratelli Visintini di Borgo San Sergio (Ts), intitolata alla memoria delle Medaglie d'Oro Mario e Licio Visintini, eroi entrambi originari di Parenzo.
Alla Famiglia aderisce il Circolo Culturale Norma Cossetto ed, annualmente, i due orgnismi orgnizzano un pellegrinaggio nei cimiteri di Santa Domenica di Visinada (ove risposano le spoglie martoriate della Medaglia d'Oro al Valor Civile Norma Cossetto) e di Parenzo, ove la Famiglia ha posto una lapide in ricordo dei martiri infoibati di Parenzo e delle sue ville.
Ogni autunno, la Famiglia organizza il raduno conviviale in occasione del patrono della città di Parenzo, San Mauro.

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.