FAMIGLIA PORTOLANA

Portole, cittadina istriana posta su un alto colle tra Buie, Montona e Pisino, dista una sessantina di chilometri da Trieste.
Si giunge a Portole attraverso un viale di cipressi e lungo una salita fiancheggiata da orti e casette accostate. In cime alla salita il Belvedere, la loggia veneta rinascimentale con all'interno un piccolo lapidario.
La cittadina conserva ancora qualche storico edificio come la chiesa di San Giorgio, la torre civica e il palazzo comunale. Il borgo, sia per gli antichi Istri sia per i Romani e i Veneziani, fu sempre un'importante fortezza, come testimoniano le antiche mura.
Dopo essere stata colonia romana, passò a Venezia e all'impero austriaco, al quale rientrò dopo la parentesi napoleonica.
Nel Regno d'Italia dal 1920, ma da sempre veneta e italica di sentimenti e cultura, fu annessa alla Jugoslavia nel 1947.

Questo è il periodo che segnò l'esodo in massa degli abitanti di Portole. Internamente alla cerchia muraria il borgo è quasi abbandonato e in rovina. Alcune case situate nella calli principali sono state restaurate, usate come residenze estive.

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